06/10/2018
Quast/Just - Posizioni artistiche astratte da Reutlingen e Zittau - La natura del colore

Manfred Just
Manfred Just nasce a Zittau nel 1950, nel 1969 riceve la “qualifica professionale” di pittura e dal 1971 al 1974 studia pubblicità e design a Berlino. Dal 1980 al 2012 è direttore del settore artigianato a Zittau e Berlino. Inizia ad occuparsi di colore e forma dal 2012 e realizza numerose  mostre individuali e collettive sia in Germania che all‘estero
Vive e lavora nel castello di Hainewalde, nella provincia di Zittau.

Colore, materiale, forma, luce
“La mia vita è il colore: in molti materiali e forme. Il mio desiderio è di rappresentare la curiosità e l’essenza del colore, le sue qualità e i suoi meccanismi d‘azione”.
(Manfred Just)

Nel suo percorso artistico Just ha sperimentato molti linguaggi espressivi diversi: durante lo studio sui materiali, come il gesso, ha utilizzato tutti i colori e le resine immaginabili.
La prima fase artistica di pittura astratta di Just, contraddistinta dall’influenza dell‘artista svizzero Alexander Jeanmaire e che aveva lo scopo di mettere in scena il colore, non soddisfaceva la sua forza espressiva.
Sperimenta quindi l’argilla: inizialmente realizza oggetti con la tecnica raku, successivamente scodelle e piatti torniti da lui stesso. Anche attraverso questo modo di lavorare Just non riesce ad esprimere in pieno la propria forza espressiva.
Sulla base di queste esperienze sviluppa quindi una tecnica che gli permette di utilizzare esclusivamente il colore come mezzo di comunicazione, senza regole fisse, solamente con l’uso di pigmenti e additivi.
L’aspirazione di Just ad esprimere la bellezza, la perfezione e l’unità si rivela nella forma del cerchio: la calma al centro e la scoperta che si irradia verso l’esterno, con la luce che aumenta l’effetto del colore nei materiali.
Il risultato di questo processo di ricerca sono quindi cerchi, visti sia come oggetti di luce che elementi plastici, realizzati utilizzando diversi materiali e rivestimenti con l’impiego di colore acrilico, resine, vetro, dorature, metalli battuti e rame.

Renate Quast
Renate Quast nasce a Berlino nel 1949; dal 1971 al 1977 studia giurisprudenza e dal 1980 lavora come avvocato indipendente. Inizia a dedicarsi alla pittura a partire dal 1986 e dal 2001 iniziano i contatti con lo scultore Dani Karavan. Già dal 1991 inizia a esporre le sue opere sia in mostre collettive che individuali, in Germania e all’estero. La sua attività artistica principale si concentra su fotografia, grafica, installazioni e pittura monocroma.
Vive e lavora a Reutlingen.

Pittura monocroma
Renate Quast ha trovato nella pittura monocroma il suo percorso artistico: quadri monocromatici con colori fosforescenti, colore acrilico su tela, strati di colore molto pastoso stesi in modo meditativo portano a un lungo processo pittorico. Lavora in serie realizzando numerose tele dello stesso colore e tuttavia ogni quadro appare diverso, unico nel suo genere.
I quadri di Renate Quast trasmettono forza e luce e rilasciano i loro colori nello spazio. In questo modo si creano scorci di colore, che si modificano singolarmente in base all’illuminazione.
Queste opere monocrome hanno una vita propria nello spazio e all’occhio dell’osservatore appaiono sempre diverse.
 

 


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